Breve cronaca di una domenica lontano dalle gare.

Domenica 19 agosto abbiamo deciso di trascorrere la giornata lontano dalle gare ma non dalle nostre amate MTB. Ritrovo alle ore otto in quel di La Salute di Livenza, davanti alla casa di Luca, breve briefing sulla strada da percorrere per raggiungere il lago di Barcis (PN), meta della gita, duecento metri percorsi ed al primo incrocio ogni accordo era già dimenticato e la carovana aveva preso strade diverse. Ricompattata la colonna di auto decidiamo di seguire Mauro, il nostro vice- presidente che, a suo dire, conosce una scorciatoia (sigh !!!) per raggiungere la meta e, soprattutto, la sua auto è dotata di un potente navigatore TOM TOM. Tempo di percorrenza previsto un’ora e quindici minuti: dopo due ore di viaggio ed aver percorso in lungo ed in largo le grave del fiume Cellina, siamo finalmente giunti alla meta.

Scaricate le bici e salutate mogli, compagne e figli, siamo partiti per l’escursione sulle montagne che circondano Barcis, primo obiettivo la Forcella di Pala Barzana, cinque Km abbondanti di salita su asfalto con pendenza media al 7% e punte del 10%. In prossimità della meta ci è sembrato udire il suono di una tromba che intonava il silenzio e, salito l’ultimo tornante compare ai nostri occhi l’immagine di una banda che suona di fronte ad un altare circondato da alpini su cui un alto prelato, forse un vescovo, si accinge a celebrare una funzione. In un primo tempo abbiamo temuto trattarsi di mistiche visioni di Fantozziana memoria dovute alla stanchezza, poi, per fortuna, ci siamo resi conto si trattava di una cerimonia in onore dei caduti che annualmente si celebra in quel luogo.

Ripreso a pedalare su una mulattiera sovrastante la forcella, continuiamo il nostro percorso per raggiungere una casera posta al termine della strada sterrata e da cui si sarebbe potuto ammirare uno splendido paesaggio della valle sottostante solcata dai fiumi Tagliamento, Meduna e Cellina. A metà del percorso, abbiamo approffitato dell’incontro con una famigliola, papa, mamma e due bambini, intenta a raggiungere a piedi la stessa meta, per fare una foto di gruppo e fotografarci con i nostri piccoli amici in sella alle nostre MTB, con la promessa di pubblicarle poi sul nostro sito sociale (promessa che oggi manteniamo).

Dopo aver raggiunto la meta prefissata e scattate alcune foto ricordo, iniziamo la discesa a ritroso, dapprima lungo la mulattiera e poi sulla strada asfaltata, passando per l’abitato di Bosplàns e formando, con le nostre divise, un lungo serpentone colorato.

Ritornati al punto di partenza, non prima di aver effettuato ancora un giro del lago; dopo esserci ripresi grazie ad una doccia spartana, ci siamo accomodati presso l’area pic nic nei presi di dove avevamo parcheggiato  le auto, per concederci un frugale pasto a base di panini, patatine, dolci e, non poteva certo mancare, del buon vinello fresco (tanto per recupereare al più presto le calorie consumate).

Al termine, dopo una “sofferta” passeggiata fino alla piazza principale di Barcis per un gelato, siamo ritornati alle macchine e dopo i saluti, certi che ci saremmo nuovamente persi dopo la prima curva,  siamo ripartiti per fare ritorno a casa.

Una splendida domenica in compagnia in cui le gare non ci sono proprio mancate!!!

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